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Parliamo di denti da latte: quando cadono? È la domanda che tutti i neogenitori, almeno una volta, si saranno fatti guardando i sorrisi dei loro bambini. Ecco una piccola guida su come affrontare la caduta del primo dentino e cosa fare quando si cambiano i denti da latte

Capire quando cadono i denti da latte non è semplice, proprio perché ogni bambino è unico e ha un percorso di crescita tutto personale. Ma ci sono dei segnali universali che sono inequivocabili e valgono per tutti i bimbi. Vediamo quando cadono i denti da latte, quali sono i sintomi e cosa devono fare i genitori quando arriva questo fatidico momento.

Quando cadono i denti da latte? I sintomi nel bambino

In genere i denti da latte cadono intorno ai 6 anni di età. Si tratta di un normalissimo processo fisiologico che in gergo medico si definisce “permuta” e indica appunto la sostituzione dei denti da latte con quelli permanenti. In genere è una transizione del tutto indolore, che però può creare un po’ di malessere nel momento in cui un dentino rimane legato alle gengive. Questa situazione può essere causa di arrossamenti e fastidi ma quasi mai di vera e propria sofferenza.

Sono molto frequenti i casi in cui, anche se il dentino fatica a staccarsi, sono i bambini stessi che possono agevolarne la caduta, spingendo il dente e facendolo dondolare avanti e indietro.

Queste due fasi, la caduta dei denti da latte (i cosiddetti “decidui”) e la crescita di quelli che saranno i denti dell’età adulta, avvengono quasi in contemporanea. Può capitare infatti che i denti definitivi inizino a crescere, mentre la radice del dente da latte non è ancora chiusa. Cosa succede in questi casi?

Anzitutto non c’è bisogno di allarmarsi: casi come questi sono molto più frequenti di quanto si pensi, soprattutto per gli incisivi inferiori. Questi due denti, infatti, sono quasi sempre i primi a manifestare i segni della caduta.

Quando cadono i denti da latte? Tutto quello che c'è da sapere

Se i genitori dovessero accorgersi che si è creata una situazione per cui i denti si trovano “in doppia fila”, la cosa migliore da fare è recarsi dal dentista. Solo l’opinione di uno specialista infatti può dare un responso chiaro sulla situazione e su cosa è meglio fare in casi come questi.

Qual è il ruolo dei genitori?

Il compito principale dei genitori, quando i dentini iniziano a muoversi, è quello di rassicurare il bambino: queste strane oscillazioni sono del tutto normali, e anche se danno un po’ fastidio, il premio saranno dei denti più nuovi e più forti!

Può capitare, come si accennava in precedenza, che la caduta dei denti provochi fastidi e arrossamenti della gengiva. Tuttavia, se per il bambino il dolore diventa insopportabile, è il caso di consultare un dentista e prendere un appuntamento: mai decidere di somministrare al bambino un antidolorifico (anche se si tratta di paracetamolo) senza aver parlato con un dottore!

Se volete saperne di più su come affrontare con i vostri bambini questo delicato passaggio che è la caduta dei dentini da latte, contattateci per un appuntamento sulla nostra pagina web ufficiale, www.visodent.it

“Per informazioni sui Direttori Sanitari Visodent visitate il nostro sito web: http://visodent.it/centri.html“