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Che cos’è l’igiene orale professionale, come funziona e cosa fa l’igienista? Vediamolo nel dettaglio

Igiene orale professionale: quali sono tutti i passaggi che l’igienista compie durante la pulizia? Scopriamo, fase per fase, in cosa consiste questo trattamento che, come ricordano i professionisti dei centri Visodent che hanno come importante membro e co-fondatore Bartolo Conte, è raccomandato due volte l’anno.

Perché l’igiene orale è così importante

L’igiene orale è fondamentale per la salute della nostra bocca, così come lo è una cura quotidiana di denti e gengive. Sul blog di Visodent parliamo spesso di procedure corrette per mantenere denti sani e belli: la scelta dello spazzolino da denti più adatto, l’uso del filo interdentale, del collutorio e dello scovolino. 

L’igiene quotidiana, però, alla lunga non è sufficiente, proprio perché agisce in maniera superficiale, e deve essere “aiutata” da una pulizia più profonda. E qui interviene l’igienista, che non si limita a pulire via i batteri che si depositano sullo smalto dei denti ma agisce per rimuovere placca e tartaro.

Le fasi di una pulizia dentale professionale

In genere si segue un iter ben preciso che è una sorta di anamnesi del paziente. Per prima cosa l’igienista dà un’occhiata generale allo stato di salute della bocca, per capire la situazione. Poi si valuta lo stato delle gengive attraverso l’utilizzo di una sonda parodontale, uno strumento dotato di una punta sottile di pochissimi millimetri di diametro che serve proprio ad analizzare le gengive.

Igiene orale professionale Bartolo Conte
Gli strumenti dell’igiene orale tra cui la sonda parodontale, la curette e l’ablatore a ultrasuoni

L’igienista passerà poi a rimuovere placca e tartaro con strumentazione apposita, rigorosamente monouso e sterilizzata. È la fase dell’ablazione del tartaro (o, nel gergo tecnico, detartrasi), che distrugge i batteri che costituiscono la placca. Qui l’igienista utilizzerà sia degli strumenti manuali come ad esempio le curette, sia elettrici come l’ablatore a ultrasuoni.

Un’ulteriore fase è costituita dalla lucidatura dei denti, che ha sia finalità estetiche che terapeutiche: smacchia i denti livellandone la superficie in modo che sia più difficile per placca e tartaro aderire allo smalto dentale.

Dopo questa fase, può capitare che chi soffre di denti sensibili possa avere dei fastidi. Per ovviare al problema l’igienista applicherà una pasta desensibilizzante sui colletti dei denti, lì dove si era depositato il tartaro e ora il dente è scoperto.  

Quali sono i vantaggi di una pulizia dentale?

Sicuramente l’igiene orale professionale ha il principale vantaggio di rimuovere placca e tartaro non solo a livello superficiale ma anche negli spazi tra i denti e nello strato superiore della gengiva, lì dove gli strumenti che usiamo quotidianamente non arrivano.

Un altro indubbio vantaggio per la salute dei denti è quello di prevenire carie, gengiviti e parodontiti, la cui insorgenza è molto più probabile senza una periodica igiene orale professionale. 

Inoltre l’igiene dentale professionale rende i denti più forti e resistenti, oltre a essere un trattamento fondamentale per chi soffre di ipersensibilità dentinale

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