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La malocclusione è una delle patologie che affligge maggiormente l’arcata dentale. Vediamo di cosa si tratta, quali sono le cause e cosa fare

Si parla di malocclusione quando le due arcate dentali non sono perfettamente allineate fra loro. Questo comporta che i denti della mascella e quelli della mandibola non si incastrano così come dovrebbero. Le cause di una malocclusione possono essere molteplici (un difetto genetico o una causa esterna) e le conseguenze sono spesso disagevoli.

In questo articolo approfondiremo quali sono le possibili cause di una malocclusione, le conseguenze che comporta per la salute orale e cosa fare in casi come questi.

Malocclusione dentale, cos’è e quali sono le cause

Come abbiamo visto, la malocclusione è una malformazione dell’arcata dentale (o di entrambe le arcate) che comporta difficoltà a chiudere correttamente i denti. Normalmente le arcate dentali sono strutturate in modo che quella superiore sia spostata leggermente più avanti di quella inferiore: le punte (o cuspidi) dei denti superiori poggiano così in maniera simmetrica con quelli inferiori, per garantire una corretta masticazione.

Nel caso di una malocclusione, invece, queste proporzioni risultano sfasate e può accadere che l’allineamento dei denti sia asimmetrico

Le cause di una malocclusione sono spesso genetiche: la maggior parte dei casi sono infatti dovuti a difetti ereditari di vario tipo che comportano un disallineamento delle arcate e i conseguenti difetti pratici ed estetici.

Altre tra le cause più frequenti delle malocclusioni sono i comportamenti errati tenuti durante l’infanzia: ad esempio un uso prolungato di ciuccio o biberon anche dopo i primi due/tre anni di vita, che possono causare una crescita errata dei denti durante questa  delicatissima fase. Anche spingere la lingua contro i denti è, soprattutto negli anni dell’infanzia e della prima adolescenza, una causa di malocclusione. 

Una delle conseguenze più sgradevoli del bruxismo può essere anche la malocclusione. La spinta esercitata dalle arcate dentali che premono fra loro, infatti, può danneggiare i denti fino a questo punto. 

Denti scheggiati, operazioni di chirurgia dentale mal eseguite o mal riuscite, fratture mandibolari mal saldate, possono essere causa di malocclusione. 

Malocclusione, i sintomi e le conseguenze 

Sono pochissime le persone che possono vantare un perfetto allineamento delle arcate dentali e anche chi ha malocclusioni leggere e asintomatiche può non accorgersene.

I sintomi e le conseguenze più comuni di malocclusioni forti sono:

  • difficoltà nella masticazione;
  • forte rischio di carie o di malformazioni temporo-mandibolari;
  • abitudine a respirare a bocca aperta;
  • mal di schiena non spiegabile altrimenti;
  • difficoltà nella respirazione (con frequenza di tosse, raffreddore, bronchite).
Uno dei rimedi alla malocclusione è l’apparecchio fisso o mobile

Malocclusione, che fare?

Cosa fare, quindi, se ci si accorge di soffrire di malocclusione? Per prima cosa è necessario effettuare controlli periodici dal dentista, che può accorgersi prima e meglio di noi se c’è qualcosa che non va nei nostri denti.

Sarà quindi il dentista a decidere, in base alla situazione e al grado di malocclusione, come agire. In alcuni casi è sufficiente mettere un apparecchio ortodontico fisso o mobile per allineare i denti o un bite dentale per correggere il bruxismo.

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